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Ikea condannata a pagare 46 milioni di dollari per la morte di un bambino

La tragedia nel 2017, quando un bambino californiano di due anni è morto schiacciato da una cassettiera Malm. L’avvocato di Joleen e Craig Dudek, i genitori di Jozef, il piccolo che ha perso la vita, ha annunciato che Ikea pagherà un risarcimento di 46 milioni di dollari alla famiglia. Solo un anno prima il colosso svedese aveva raggiunto un accordo di 50 milioni di dollari con le famiglie di altri tre bambini morti sotto il peso delle cassettiere. Tutto iniziò lo scorso 24 maggio 2017, a Buena Park in California, quando Craig Dudek trovò il figlio morto, schiacciato dai cassetti di un mobile di oltre 30 chili che, non fissato al muro come da istruzioni, si era staccato e gli era caduto addosso. Il piccolo è deceduto lo stesso giorno per asfissia causata dal peso del legno sul collo. I Dudek hanno così fatto causa all’azienda svedese al tribunale statale della Pennsylvania: l’accusa sosteneva che Ikea era a conoscenza del design instabile della linea di cassettiere Malm e non era riuscita ad avvertire in tempo tutto i clienti. Pare che nel 2016 Ikea, come programma di riparazione, aveva offerto gratuitamente ai suoi clienti kit di ancoraggio a muro, richiamando ben 29 milioni di acquirenti di cassettiere Malm negli Usa. Ma i Dudek, che la stessa cassettiera l’avevano presa nel 2008, hanno affermato di non essere mai stati avvisati da Ikea. Al termine della causa e dopo la sentenza, arriva la nota dell’azienda svedese: “Sebbene nessun accordo possa modificare i tragici eventi che ci hanno portato qui, per il bene della famiglia e di tutti i soggetti coinvolti, siamo grati che questo contenzioso abbia raggiunto una risoluzione”. E ancora: “Rimaniamo impegnati a lavorare in modo proattivo e collaborativo per affrontare l’importantissimo problema della sicurezza domestica”. “Raccontiamo la nostra storia perché non accada più” hanno dichiarato i genitori del piccolo Jozef: “Non abbiamo mai pensato che un bambino di due anni potesse far cadere un cassettone alto solo 76 cm e rimanere soffocato”, hanno detto Joleen e Craig Dudek. La stessa famiglia con il risarcimento ottenuto si è impegnata a donare un milione di dollari ai team che lavorano per proteggere i bambini da produzioni pericolose.

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