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La Lazio diffida i tifosi che hanno fatto il saluto romano: “Ci dovete 50 mila euro”

La Lazio chiede i danni ai tifosi che hanno fatto squalificare la Curva Nord in occasione del match con il Celtic Glasgow, in seguito ai saluti romani fatti da un gruppetto di tifosi nel corso del match con il Rennes del 3 ottobre che ha comportato una giornata di squalifica della Curva. Il club biancoceleste ha inviato delle lettere ai propri tifosi chiedendo un risarcimento: “Dai filmati eseguiti dagli organi Uefa e dalle indagini della polizia conseguenti è emerso che Lei si è reso responsabile dei comportamenti sanzionati che hanno comportato un danno quantificabile in 50 mila euro. Pertanto la invitiamo a prendere contatto con la società per concordare una modalità di risarcimento”. La Lazio ha anche provveduto a sospendere l’abbonamento dei responsabili per le prossime tre gare dei biancocelesti.

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Genitori inveiscono in tribuna, bimbi lasciano il campo

Una volta i genitori erano di esempio… Oggi è il contrario. Il sorriso di un bambino mentre gioca a calcio può essere interrotto solo da un disastro, da una catastrofe. E se gli autori di tale pazzia fossero proprio i genitori, beh allora ci sarebbe da farsi più di una domanda. Così, accade che l’Us Psg Calcio, club dilettantistico torinese, si è visto costretto ad interrompere la partita dei Pulcini (classe 2010) con il San Giacomo Chieri e preparare un esposto alla Figc. Il motivo? Insulti all’arbitro e ad una mamma, fino quasi ad arrivare alle vie di fatto. Ricordiamo: i giocatori in campo hanno 9 anni. Questo è quanto accade sul campo di Pino Torinese che scatena le proteste dei genitori: un presunto rigore non assegnato da un dirigente che arbitra il match. La situazione si fa subito calda sugli spalti e una mamma rischia addirittura l’aggressione. “Mai era successo che piovessero insulti così pesanti”, dice Carlo Cucco, il mister dell’Us Psg Calcio. Solitamente sono i genitori dei bambini in campo che superano il limite. Ma a 9 anni i piccoli possono essere influenzati e dimenticare le regole del fair play. Così succede che un bimbo dell’Us Psg Calcio dopo aver subito un brutto fallo, è andato verso il suo allenatore e in lacrime ha chiesto di uscire, perché non voleva più giocare, non ne aveva più voglia, aveva paura! A quel punto il tecnico Cucco dei padroni di casa ha deciso di interrompere il gioco e far uscire i bambini dal campo. Fortunatamente era in perfetta sintonia con lui anche l’allenatore del San Giacomo Chieri, che ha provveduto a lasciare il campo con la sua squadra. Ma un dirigente della formazione ospite ha manifestato animatamente il suo dissenso, tanto da rifiutarsi di stilare e firmare un resoconto condiviso dei fatti da allegare al referto di gara. Anzi. Ha parlato di «emerita cafonata», di «porcheria», evitando il dialogo con gli altri dirigenti. Comunque l’Us Psg Calcio ha presentato un esposto alla Federazione, tanto per stigmatizzare il comportamento degli adulti, al cospetto di bimbi che frequentano le scuole elementari, che hanno tutto da imparare, ma forse, e diciamo forse, non da loro.

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Insulti sessisti alla guardalinee, telecronista radiato dall’Ordine dei Giornalisti

È accaduto a seguito della telecronaca della partita di calcio Agropoli-Sant’Agnello per l’emittente locale CanaleCinqueTv, quando nel marzo scorso il giornalista speaker, alla vista della guardalinee donna, è sbottato in un commento fuori luogo: «E’ uno schifo, una cosa impresentabile per un campo di Calcio» – avrebbe detto S. V. pubblicista dell’OdG della Campania. E non contento ha rincarato la dose nel suo delirante discorso in diretta tv: «E’ uno schifo vedere le donne fare gli arbitri in un campionato dove le società spendono centinaia di migliaia di euro, una cosa del genere è una barzelletta della Federazione Italiana». Lo stesso giornalista era già stato sospeso dall’Albo. E adesso la decisione definitiva è stata notificata anche al Procuratore generale della Corte d’Appello di Napoli. L’Ordine dei giornalisti della Campania, ha comunicato solo ora il provvedimento con una nota, specificando che ”il Consiglio di disciplina territoriale, dopo approfondita istruttoria, come previsto dalla Legge, ha provveduto a radiare dall’Albo S.V.”.

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C’era una volta la nostra serie A Italiana!

La nostra serie A sempre più straniera….. dopo Inter, Milan, Roma, Fiorentina, ora potrebbe perdere un’altro pezzo pregiato.
Non è un momento semplice per il Napoli, in crisi di risultati in campionato (tre pareggi e un ko nelle ultime quattro gare) e alle prese con diverse tensioni interne dopo l’ammutinamento della squadra al termine del match con il Salisburgo. E in uno dei periodi più complicati dell’era De Laurentiis, dall’Inghilterra rimbalza una clamorosa indiscrezione: la famiglia Al-Thani, secondo quanto riferito dal Daily Mail, avrebbe offerto al numero 1 partenopeo 560 milioni di euro per acquistare il club.
Il caos degli ultimi giorni, riferisce sempre il Daily Mail, avrebbe spinto De Laurentiis a valutare la possibilità di vendere la società. La famiglia dello sceicco Al Thani – che è l’attuale proprietario del Psg – già nei mesi scorsi aveva effettuato qualche sondaggio per acquistare la Roma di Pallotta, che però non ha alcuna intenzione di cedere il club giallorosso. Ora nel mirino è finito il Napoli, valutato dallo sceicco 560 milioni di euro ma da De Laurentiis, che nel frattempo si trova negli Stati Uniti per impegni di lavoro, al momento non arrivano riscontri.

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Manuel Bortuzzo: “Potrei tornare a camminare, la lesione non è completa”

“Una notizia pazzesca, come tutto quello che ho fatto in questi nove mesi e ho sempre voluto tenere per me”. Ha annunciato così, dagli studi di “Che tempo che fa”, che la lesione midollare non è completa. Manuel Bortuzzo, pertanto, ad appena 20 anni continua a dimostrare di essere un lottatore nato. La sua storia è nel libro autobiografico che ha intitolato “Rinascere”, dal 5 novembre in libreria.
“Quando non si parla di cose di cui si è sicuri, con la medicina è sempre meglio andarci con calma. In questo libro ho voluto annotare tutti i miei progressi, i miei miglioramenti”, ha raccontato la promessa del nuoto. A febbraio di quest’anno la sua vita ha avuto un drastico e drammatico cambiamento. Manuel è stato vittima di una sparatoria davanti a un pub della periferia romana che lo ha costretto su una sedie a rotelle. Da allora non si è mai arreso e ha sempre coltivato l’idea che un giorno sarebbe tornato a camminare.
“In questo libro ho voluto annotare tutti i miei progressi, i miei miglioramenti”, ha sottolineato Manuel, che si allena nel centro Centro federale di Ostia. “Mio padre mi sostiene nella vita e mi sostiene anche in piedi”, ha poi commentato il giovane atleta, nato a Trieste nel 1999, mentre veniva mostrata una foto pubblicata su Instagram, in cui il papa’ lo aiuta a stare in piedi.

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Serie A: Undicesima giornata di Serie A pronta a partire.

Turno ricco di big match quello che sta per cominciare. Roma-Napoli e Milan-Lazio, ma anche il derby della Mole tra Torino e Juventus. L’Inter è impegnata a Bologna, mentre l’Atalanta ospita il Cagliari prima della Champions. Si chiude lunedì con Spal-Sampdoria

ROMA – Undicesima giornata di Serie A pronta a partire con tante sfide da seguire. Si comincia subito alla grande con il big match dell’Olimpico tra Roma e Napoli. I giallorossi sono in netta ripresa dopo il 4-0 rifilato all’Udinese in trasferta e proveranno a vincere contro la squadra di Ancelotti che è reduce dal pareggio casalingo contro l’Atalanta, tra tantissime polemiche. Alle 18 sarà l’Inter a scendere in campo contro il Bologna al Dall’Ara, mentre il programma di oggi verrà chiuso dal derby della Mole tra Torino e Juventus. Domenica, invece, si parte con il lunch match tra Atalanta e Cagliari. Entrambe le squadre stanno attraversando un periodo di forma positivo, pertanto gol e spettacolo sono assicurati. L’11ª giornata prevede poi un programma ricco di sfide interessanti anche domenica alle 15: Genoa-Udinese, Lecce-Sassuolo ed Hellas Verona-Brescia. Alle 18 appuntamento al Franchi per la sfida tra Fiorentina e Parma, mentre in serata altro big match: il Milan, reduce dalla vittoria di misura contro la Spal, ospita la Lazio che, dopo le due vittorie consecutive (Fiorentina e Torino) vorrà allungare la striscia di risultati utili. Posticipo del lunedì tra Spal e Sampdoria, rispettivamente penultima e ultima in classifica che chiude questo turno prima della Champions League.

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Non convochi mio figlio? E io ti incendio l’auto!

Non convoca il figlio 15enne e il padre gli incendia l’auto. È accaduto a Lecce lo scorso anno ma solo dopo 365 giorni di indagini e verifiche incrociate si è arrivati alla
Verità. Marco Piliego, allenatore della squadra «under 15» del Lecce, si è visto la propria Golf finire in fiamme a causa della
Mancata convocazione di un ragazzo ad una partita. Dopo tempo sono stati individuati gli autori dell’attentato incendiario avvenuto il 28 ottobre 2018 a Cavallino ai danni dell’automobile del mister 57enne di Brindisi, oggi responsabile tecnico del Centro Federale di Ceglie Messapico, nei fatti un dirigente Figc di spicco. Sotto la lente degli investigatori sono finiti un 41enne, il papà del giovane calciatore e un suo amico 24enne di Cavallino, entrambi denunciati dai carabinieri; una terza persona non ancora identificata e’ ritenuta coinvolta nell’attentato. A sbrogliare la matassa ci ha pensato la tecnologia delle Forze dell’Ordine, ossia videocamere di sorveglianza, il gps dell’auto degli attentatori e i tabulati telefonici degli stessi. Ad incastrarli anche il sequestro di una maglia “particolare” indossata da uno degli attentatori al momento dell’innesco dell’incendio, avvenuto con delle tavolette di diavolina poste sotto il cofano motore.

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HUMAN POTENTIAL DAY DOMENICA 13 OTTOBRE 2019 ROMA

Che Tu lo Creda o No, sarà la Domenica che Migliorerà la Tua Vita! L’ESCLUSIVO METODO UTILIZZATO DALLE AZIENDE PER IL BENESSERE DEI DIPENDENTI ORA ACCESSIBILE A TUTTI!
BLOCCA SUBITO IL TUO POSTO A 67 EURO
ATTENZIONE: IL PREZZO AUMENTERÀ IL 20 SETTEMBRE ALLE ORE 24.00 E POI PERIODICAMENTE FINO AD ARRIVARE A 157 EURO.

L’evento per riuscire a:
– AUMENTARE L’ENERGIA PERSONALE
– SENTIRTI PIÙ SERENO E MOTIVATO
– STARE IN FORMA
– AUMENTARE SALUTE E BENESSERE
Difficile da credere? Forse. Ma non ti stiamo chiedendo di credere a nulla ancora, finché non scoprirai di seguito l’evidenza di quanto ti diciamo. Ci vorranno pochi minuti per farti una idea reale e i benefici possono essere enormi.

Ciao, mi chiamo Max Monaco e sono un coach specializzato nella motivazione allo stile di vita sano.
Negli ultimi 4 anni, insieme al mio team, ho avuto il privilegio di aiutare oltre 20.000 persone a riconquistare: energia, forma fisica, allegria e salute attivando facilmente e in modo duraturo uno stile di vita sano.
Il metodo è stato adottato con successo per il benessere dei propri dipendenti da tante aziende nazionali ed internazionali tra cui: ALLIANZ, BANCA D’ITALIA, BNL, CHANEL, DHL, ERICSSON, FOLLETTO, GENERALI, GROM, IBM, LINKEDIN, POSTE ITALIANE, SKY



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Simone D’Alessio, a Villalba una retroguardia…in prima linea

Fisioterapia e passione per i colori biancorossoblu creano la carta d’identità del professionista e tifoso Simone D’Alessio: Confermata la collaborazione con il Villalba Ocres Moca 1952, anzi, raddoppiata nella prossima stagione. Tutto ha inizio ormai molti mesi fa, quando D’Alessio a Villalba ha trovato “una società in salute, ben organizzata, in un ambiente molto professionale, anche se, di fatto, siamo nei dilettanti – dice. Ho riscontrato molte capacità negli allenatori – prosegue – tutti in gamba; dal mio punto di vista ho sempre trovato persone in grado di relazionarsi in maniera chiara e puntuale e di darmi indicazioni di buon livello. Ho avuto la conferma delle mie iniziali aspettative, sapevo di andare in un ambiente diverso da quello che avevo lasciato, visto che avevo già esperienza nel mondo del calcio, ma sono stato subito ottimista. Ero consapevole si trattasse di una società solida, una eccellenza nel panorama dei dilettanti, una delle migliori in assoluto”.
Simone D’Alessio analizza la stagione appena conclusa, tra alti e bassi nei risultati, ma con un finale da applausi per tutti i tifosi del Villalba: “Dal mio punto di vista e’ stata una annata particolarmente interessante: siamo partiti con qualche difficoltà, pagando il noviziato nella categoria, ma poi ci siamo ripresi con dei cambiamenti che hanno portato subito nuova linfa alla squadra. E’ stata una stagione importante, perché il mio studio e’ cresciuto professionalmente e siamo riusciti a mettere a disposizione della società un massaggiatore sportivo professionale. Questo ha consentito una migliore organizzazione del lavoro, sia mia personale direttamente sul campo, che con la fisioterapia allo studio, con riabilitazione e prevenzione degli infortuni. Credo che di questo siano stati contenti in società e gli stessi giocatori, ottenendo risultati buoni con la gestione e prevenzione degli infortuni, soprattutto grazie al massaggiatore, che ha fatto un gran lavoro, molto apprezzato”.
D’Alessio ha assistito in campo e fuori i ragazzi del Villalba, vestendo i colori della storica società tiburtina: “E’ un punto di orgoglio e un lustro per me far parte di questa società, che vanta dinamiche non solo professionali, ma anche umane, esercitate da persone intelligenti, che ti coinvolgono e ti fanno piacere, ti fanno sentire a casa”.
Una stagione, la prossima, da vivere in apnea, come sempre: “Innanzitutto una esperienza e una collaborazione che verrà ampliata – conferma D’Alessio – perché lo studio ha acquisito una strumentazione di altissimo profilo, che vantano realtà come il Real Madrid e l’Udinese, importante per il recupero e la riabilitazione, denominata Limfa. Si tratta di un computer che lavora a livello cellulare, che ha un software con diversi programmi, quindi non solo una macchina. E poi non seguiremo solo la prima squadra, ma tutta la società, anche le famiglie dei calciatori piccoli e grandi, dando vantaggi fisici, ed economici importanti anche ai genitori stessi, creando un indotto gestionale e cautelativo per far comprendere che si vuole dare qualcosa in più all’intera famiglia allargata del Villalba”.
Su che stagione sarà la prossima, Simone D’Alessio ha le idee chiare: “Dal punto di vista sportivo mi aspetto una bella stagione, gli acquisti fatti sinora sono di un buon livello, da tifoso sono contento. Mi aspetto una stagione che consolidi la presenza del Villalba in Eccellenza. Professionalmente l’aumento della dotazione tecnologica, il rodaggio già più che definito con il massaggiatore Carlo Di Marco, e la collaborazione tra studio e società, penso porterà ad un anno molto ben organizzato che ci darà soddisfazioni sia dal punto di vista professionale che sportivo. Colgo l’occasione per ringraziare i presidenti e tutto lo staff sempre impegnato in prima linea, io sono solo una retroguardia rispetto a loro”.

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Il Villalba vince, “Eccellente” la prima

Il Villalba Ocres Moca 1952 ricomincia da dove aveva finito lo scorso anno: vince in casa 1-0 con gol del “Pirata”, Flavio Prioteasa. Stavolta, la prima nella nuova categoria inizia con l’ennesimo batticuore: la rete del successo arriva al novantesimo minuto, quando mancava solo la segnalazione dell’arbitro sui minuti di recupero. A realizzarla, manco a dirlo, il solito bomber Prioteasa, nel quale la società ha fortemente creduto, ripagata da una gara gagliarda dell’ariete tiburtino. Tre punti meritati, contro un Atletico Vescovio che l’Eccellenza l’aveva già salvata lo scorso campionato sul filo di lana. Test probante, come si suol dire, per gli uomini di mister Mauro Ferranti: molto tatticismo, agonismo nella zona nevralgica del campo e poche occasioni da gol per entrambe le squadre. Nella ripresa molto meglio i padroni di casa, con Prioteasa sugli scudi, supportato da due colonne a centrocampo: Andrea Loreti, anch’egli riconfermato dalla scorsa stagione, e Alessio Bari, un baluardo classe 99 che ha dato sfoggio di fisico e tecnica durante tutta la gara, eccezion fatta per i primi minuti, quando ha forse accusato una leggera, comprensibile emozione, come tutti del resto.
Bella, infatti, la cornice di pubblico sugli spalti dell’Ocres Moca di Villalba. Oltre 600 persone presenti e tanta voglia di grande calcio per i supporters della Brigata biancorossoblu, finalmente uniti insieme intorno al sodalizio tiburtino dei presidenti Scrocca e D’Autilia e curiosi di conoscere i volti nuovi di questa splendida realtà che è il Villalba Ocres Moca 1952. Applausi anche per gli altri under di Lega: bravo il solito Simone Bartucca sulla fascia sinistra, ma non è più una novità. In crescendo le prove di Gianluca Libertini, arretrato nella ripresa ad agire da play, e di Andrea Zanoletti, veloce furetto dell’attacco. Ottimo l’impatto di Fagioli subentrato a 20 minuti dalla fine, che ha anche sfiorato la marcatura con un destro in girata dal limite.
La stagione si nutre di sogni, e quelli dello scorso anno lasciano il posto ad altri più ambiziosi. I tifosi ci credono e spingono i propri beniamini, per i colori del Villalba, per una maglia che rappresenta una identità e una appartenenza storica senza eguali.